Il kaki meshi è un piatto di riso tradizionale della prefettura di Hiroshima, particolarmente associato a Etajima e alle vicine zone costiere, dove prospera l'ostricoltura. Le ostriche fanno parte della cultura gastronomica di Hiroshima da secoli. I reperti archeologici rinvenuti nei cumuli di conchiglie indicano che le persone le consumavano già nei periodi Jomon e Yayoi. L'ostricoltura iniziò tra il 1500 e il 1600 e oggi Hiroshima produce circa il 60% del raccolto totale di ostriche del Giappone.
Questo piatto si prepara cuocendo il riso insieme ai kaki (ostriche), lasciando che il loro ricco umami si impregni nei chicchi. Le ostriche vengono saltate in padella con il sakè per esaltarne l'intensità di sapore. Le ostriche di Hiroshima sono apprezzate per le loro grandi dimensioni e il sapore intenso, frutto delle condizioni naturali ideali della regione.
Il kaki meshi è apprezzato nelle case, nei ristoranti e come popolare ekiben, il pasto in scatola venduto nelle stazioni ferroviarie. Continua a essere un'amata specialità locale che mette in mostra il profondo legame tra l'ambiente costiero di Hiroshima e le sue tradizioni culinarie.